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La
"Beghi" apre al pubblico il 1 febbraio 1986.
E' un nuovo polo civico nato come centro d'informazione e documentazione,
con fisionomia tecnico-scientifica, destinato a servire tutta la parte
nuova della città.
Si sviluppa complessivamente per circa 700 metri quadrati d'area, nello
spazio sottostante i locali della scuola materna "Beghi" ed
è dotata di circa 170 posti a sedere.
I libri sono collocati a scaffale aperto, a disposizione dei lettori.
Chiunque può così accedere liberamente agli scaffali,
con o senza la mediazione dei cataloghi, seguendo i propri interessi.
La biblioteca è intitolata a Pietro Beghi, primo prefetto della
Spezia dopo la Liberazione.
A lui il compito di guidare la città nel difficile periodo del
primo dopoguerra, dopo essere stato partigiano e aver ricoperto la carica
di segretario del Cln provinciale spezzino.
Al suo interno la "Beghi" ospita altri poli culturali importanti:
la Biblioteca virtuale "R.U. Castagna", l'Istituto spezzino
per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, l'Associazione
culturale ONLUS "ArteeLibertà", la Biblioteca per Ragazzi. |
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