L'Istituzione per i Servizi Culturali è nata nel 1997 e comprendeva inizialmente i settori dei Beni Culturali dell'Amministrazione Comunale della Spezia quali

i musei: “Amedeo Lia”, Archeologico “Ubaldo Formentini”, Etnografico nelle sedi allora allestite

gli archivi: Storico Comunale, della Fotografia,della Documentazione Fotografica e Multimediale

le biblioteche U. Mazzini, P.M. Beghi, l’Istituto Spezzino per la Storia della Resistenza e dell’etŕ contemporanea; dal 1998 la Biblioteca d’Arte nella sede della nuova Palazzina delle Arti “Roberto Lucio Rosaia”.

Successivamente, con atto del Consiglio Comunale n. 38 del 27.7.2000, è stata ampliata al settore del Teatro e dello Spettacolo comprendendo il Teatro Civico, le sale e i servizi polivalenti con la Sala Dante e il Centro Salvador Allende Negli anni Duemila sono stati aperti i nuovi servizi: Museo del Castello, nuova sede del Museo Archeologico (2000); Museo del Sigillo (2000), Centro per l’arte Moderna e Contemporanea (CAMeC 2004), Museo Etnografico “Giovanni Podenzana” (2005) che condivide la nuova sede col Museo Diocesano della Spezia, gestito anch’esso dall’ISC; Centro Giovanile “Dialma Ruggiero” e nuova sede degli Archivi Multimediali intitolati ora a Sergio Fregoso (2003) .

L'Istituzione è un organismo strumentale del Comune che gestisce i Servizi Culturali con autonomia di bilancio nell'ambito degli indirizzi dell'Ente.


 

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