SERVIZI DIDATTICI DEL MUSEO DEL CASTELLO

7) ALLA SCOPERTA DELLA VITA QUOTIDIANA NEI VILLAGGI PREISTORICI

A cura di Alessandra Berton

Obiettivi e modalità
Laboratori Didattici di Archeologia Sperimentale che si articolano in una parte introduttiva in cui viene approfondita la conoscenza del Neolitico o dell’Età dei Metalli con la visita guidata alla sale dedicate alla Preistoria del Museo e/o con la proiezione di diapositive. Di seguito i ragazzi sperimenteranno le attività di laboratorio a seconda dell’argomento prescelto.

Contenuti
a) “Il Primo Pane”: la macinatura dei cereali nella preistoria
I ragazzi sperimentano direttamente alcune delle fasi di lavorazione del cereale, dalla battitura delle spighe per ottenere il distacco dei chicchi, alla macinatura con macine e macinelli in pietra per ridurre il farro o l’orzo in farina e infine preparano l’impasto con acqua per realizzare piccoli pani schiacciati, che potranno essere portati a casa per la cottura.

b) L’arte della tessitura nella preistoria:dalla fibra al filo, al tessuto
I ragazzi sperimentano poi, direttamente su piccoli telai in legno su cui sono fissati i fili dell’ordito, come si possa realizzare un tessuto a trama semplice (tela). Il tessuto così ottenuto, dopo la fase dell’annodatura, potrà essere portato a casa da ciascun alunno. Quest’anno sarà possibile osservare la riproduzione di un telaio a pesi verticale, ricostruito, sulla base di dati archeologici, a grandezza naturale e provarne la funzionalità.

c) La fusione del metallo: statue-stele e prima metallurgia
Si analizzano le scoperte che hanno portato alla realizzazione dei primi oggetti in metallo nel Vicino Oriente. Sulla base di questi elementi i ragazzi preparano le matrici di fusione in cui verrà versato il metallo fuso (stagno) per la produzione di asce, pugnali o altri oggetti, che una volta raffreddati dovranno essere rifiniti e levigati per una eventuale immanicatura.

Durata: 2.30 ore circa a percorso
(gruppi di minimo 20 ragazzi e di massimo 30)